ESEGUI UNA COMPARAZIONE OGGETTIVA DI QUESTI DUE ESAMI. devo ...
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ESEGUI UNA COMPARAZIONE OGGETTIVA DI QUESTI DUE ESAMI. devo scegliere uno di questi due esami, sapendo che lo farò da FREQUENTANTE. esegui una comparazione oggettiva priva di giudizi di valore o di pensiero. Quale dei due scegliere sapendo che sono uno studente frequentante? STORIA DELL'EUROPA CONTEMPORANEA: “””Lingua insegnamento Italiano Obiettivi formativi Una conoscenza avanzata della storia dei nazionalismi, delle persecuzioni delle minoranze e dei processi genocidiari del secolo Ventesimo, comprensiva della capacità di organizzare e realizzare autonomamente una riflessione critica attraverso la lettura di testi e di esporne e discuterne i risultati in forma orale e scritta. Il corso persegue i seguenti obiettivi: RI_CC1 conoscenza avanzata delle dinamiche socio-politiche che modellano le relazioni internazionali, esplorando le trasformazioni politiche e culturali che caratterizzano le società globalizzate RI_CC2 comprendere le dinamiche della politica internazionale, con particolare attenzione ai principi di trasparenza, responsabilità e reputazione nelle interazioni diplomatiche RI_CC3 comprensione completa dei contesti sociali, dei paradigmi comunicativi e degli ecosistemi mediali che influenzano la diffusione e la gestione delle informazioni a livello internazionale Contenuti Il corso ha carattere monografico ed è dedicato ai movimenti nazionalistici, alla persecuzione delle minoranze interne, agli spostamenti forzati di popolazione, ai processi genocidari sviluppatisi nel corso del XX secolo, con una particolare attenzione al contesto europeo e alla prima metà del secolo. Di questi fenomeni illustra le molteplici causalità, i principali attori politico-istituzionali, le connotazioni ideologiche, sia in termini generali sia affrontando casi specifici. Prerequisiti Conoscenze qualificate di storia contemporanea, sociologia e scienza della politica quali si possono acquisire in un corso di laurea di primo livello. Metodi didattici Lezioni frontali e attività seminariali comprensive di interventi orali e scritti degli studenti. Materiale didattico sarà a disposizione sulla piattaforma Moodle. Verifica dell'apprendimento Ai fini dell'esame, gli studenti FREQUENTANTI possono redigere una tesina concordata con la docente e prepararsi sugli appunti presi a lezione e sul seguente volume: Bernard Bruneteau, Il secolo dei genocidi (il Mulino). Gli studenti frequentanti che non presentano una tesina devono, in sostituzione, prepararsi anche su UN testo a scelta tra i due seguenti: Antonio Ferrara e Niccolò Pianciola, L'età delle migrazioni forzate. Esodi e deportazioni in Europa, 1853-1953 (Il Mulino), oppure Jacques Semelin, Purificare e distruggere. Usi politici dei massacri e dei genocidi (Einaudi). Gli studenti NON FREQUENTANTI devono preprarsi sui seguenti testi: Tara Zahra, Contro il mondo. Nazionalismo e politica di massa tra le due guerre mondiali, Mondadori, 2025 [soltanto l'introduzione e le parti 2 e 3]; Bernard Bruneteau, Il secolo dei genocidi (il Mulino); Antonio Ferrara e Niccolò Pianciola, L'età delle migrazioni forzate. Esodi e deportazioni in Europa, 1853-1953 (Il Mulino); Jacques Semelin, Purificare e distruggere. Usi politici dei massacri e dei genocidi (Einaudi). L'esame si svolge in forma orale e verte sul contenuto dei libri sopra indicati e, per gli studenti frequentanti, anche sui temi trattati a lezione. Gli studenti frequentanti che hanno presentato una relazione possono inviare il testo scritto per email alla docente una settimana prima dell'appello prescelto. Programma esteso La prima parte del corso è introduttiva alla storia europea della prima metà del Ventesimo secolo, con attenzione particolare alla crisi postbellica, alle politiche di massa e ai movimenti nazionalistici, alla disgregazione dei grandi imperi e alla coeva costruzione degli stati nazionali. In questa prospettiva, si dedicherà particolare attenzione ai processi di identificazione dei nemici interni e alla violenza esercitata in forma organizzata nei confronti dei civili e delle minoranze, sia durante le guerre, sia negli anni precedenti e seguenti i principali conflitti interstatali del periodo considerato. La seconda parte del corso è dedicata ad analizzare la stato degli studi sui temi delle migrazioni forzate, dei conflitti etnico-nazionali, dei genocidi, facendo riferimento alle principali questioni tematiche e concettuali e alle più significative proposte interpretative. Saranno esaminati i casi di studio di maggior rilievo, soprattutto per quanto riguarda il contesto europeo. La terza parte è dedicata alla esposizione e discussione in forma seminariale delle relazioni elaborate dagli studenti. Testi Ai fini dell'esame, gli studenti FREQUENTANTI possono redigere una tesina concordata con la docente e prepararsi sugli appunti presi a lezione e sul seguente volume: Bernard Bruneteau, Il secolo dei genocidi (il Mulino). Gli studenti frequentanti che non presentano una tesina devono, in sostituzione, prepararsi anche su UN testo a scelta tra i due seguenti: Antonio Ferrara e Niccolò Pianciola, L'età delle migrazioni forzate. Esodi e deportazioni in Europa, 1853-1953 (Il Mulino), oppure Jacques Semelin, Purificare e distruggere. Usi politici dei massacri e dei genocidi (Einaudi). Gli studenti NON FREQUENTANTI devono preprarsi sui seguenti testi: Tara Zahra, Contro il mondo. Nazionalismo e politica di massa tra le due guerre mondiali, Mondadori, 2025 [soltanto l'introduzione e le parti 2 e 3]; Bernard Bruneteau, Il secolo dei genocidi (il Mulino); Paolo Fonzi, Genocidio. UNa storia politica e culturale (Laterza); Jacques Semelin, Purificare e distruggere. Usi politici dei massacri e dei genocidi (Einaudi). L'esame si svolge in forma orale e verte sul contenuto dei libri sopra indicati e, per gli studenti frequentanti, anche sui temi trattati a lezione. Gli studenti frequentanti che hanno presentato una relazione possono inviare il testo scritto per email alla docente una settimana prima dell'appello prescelto. Altro Agli studenti frequentanti è richiesta la presenza ad almeno due terzi delle lezioni e la partecipazione attiva alle lezioni e alle attività seminariali che si svolgono nell'ambito del corso.””” WORLD HISTORY: “””Lingua insegnamento INGLESE Obiettivi formativi L'interazione con gli studenti avrà lo scopo di sviluppare una comprensione critica e informata delle dimensioni diacroniche della storia-mondo, confrontandosi con i suoi principali dibattiti concettuali e metodologici. Si rafforzeranno le capacità di comparazione, connessione, contestualizzazione e concettualizzazione, applicando questi strumenti analitici all'interno di quadri multidisciplinari e interculturali complessi. Contenuti Il corso discute temi, problemi, metodi della World History \ Connected History \ Global History dal XV al XXI secolo. Ne metterà in evidenza le specificità, differenze e convergenze concettuali e metodologiche e il potenziale euristico e analitico per la comprensione diacronica delle relazioni internazionali. A una introduzione metodologica e teorica farà seguito l’analisi di due contesti paradigmatici che videro l’Europa entrare in contatto con il resto del mondo a partire dalla prima età moderna: Mesoamerica e Brasile; Giappone e Cina. Prerequisiti Per accedere al corso non sono richiesti specifici requisisti curriculari. Tuttavia, in modo imprescindibile, gli studenti devono sapersi esprimere, oralmente e per iscritto, nella lingua inglese. Metodi didattici Lezioni e seminari frontali, con l'ausilio di presentazioni PowerPoint, analisi delle fonti e della storiografia. Discussione in aula dei temi analizzati durante le lezioni. Verifica dell'apprendimento PER GLI STUDENTI FREQUENTANTI (almeno 17 delle 21 lezioni): - esercitazione scritta sulla parte teorica \ introduttiva del corso idealmente in corrispondenza della undicesima lezione. - redazione di un elaborato scritto di 25.000 caratteri, con precisi rinvii a fonti, spazi e note incluse (esclusa la bibliografia e sitografia). Il tema – anche nella forma di un commento e analisi storiografica di articoli e\o volumi specifici – dovrà essere concordato con il docente, con richiesta scritta per e-mail – angelomaria.cattaneo@unifi.it – in cui si propone un tema, un titolo, un abstract di 250 parole, in inglese. La consegna – fatta attraverso l’invio per e-mail al docente – dovrà avvenire entro le 23:59 del giorno precedente di appello (ad esempio: appello fissato per il 30 giungo 2026 : consegna entro le 23:59 del 29 giugno 2026). - I contenuti dell’elaborato scritto dovranno discutere il tema concordato, inquadrandolo nelle metodologie del pensare la storia attraverso: la 1. comparazione; 2. connessione; 3. contestualizzazione; 4. concettualizzazione. PER GLI STUDENTI NON FREQUENTANTI (coloro che non frequentano tout-court o che frequentano il corso in modo irregolare o comunque meno di 17 lezioni): Lettura e studio della bibliografia segnalata di seguito nella sezione del syllabus “LISTA PROVVISORIA DEI TESTI” nella pagina moodle del corso. Programma esteso Il corso semestrale di World History si propone di discutere la metodologia, l'ambito e l'argomento della World History \ Storia-Mondo. Definire la World History, nell’attuale contesto storiografico internazionale, che ci conduce ad affrontare un campo semantico ampio. Scopo del seminario è di mettere a fuoco i principali ambiti semantici, metodologici ed euristici sottesi alla definizione della Storia-Mondo: la Storia-Mondo intesa come la storia della globalizzazione e delle tendenze globali; la Storia-Mondo come metodologia che analizza le storie locali, regionali e sovraregionali all'interno di reti e connettività globali o transnazionali; la Storia-Mondo intesa come approccio che cerca di de- centrare l'Europa nella storia-mondo; la Storia-Mondo come prospettiva spaziale che sposta il livello di indagine dallo Stato nazionale ad altre scale di analisi. Il seminario cercherà di mettere a fuoco la dimensione selettiva della Storia-Mondo, come storia specifica dei fenomeni connessi, in correlazione alle diverse epoche storiche, a partire dalla prima epoca moderna quale primo momento di costruzione del globo come possibile unità di analisi dei processi storici. Il seminario svilupperà una storia della costruzione del mondo quale unità di analisi e una storia delle “dimensioni mondo” nelle diverse epoche storiche, a partire dall'Antichità fino alla confluenza e convergenza della “dimensione mondo” alla scala del globo. Affronteremo inoltre una riflessione su come un approccio globale allo studio e alla narrazione della storia possa trasformare la definizione delle domande che soggiacciono alla ricerca, la formazione di interessi, le pratiche e le reti di ricerca e di scrittura. I casi di studio specifici presi in considerazione – Mesoamerica e Brasile; Giappone e Cina – consentiranno di mettere in evidenza strategie, dinamiche, processi e attori in contesti paradigmatici di asimmetria di potere tra europei e popolazioni amerindie, africane e asiatiche. I seminari settimanali, tenuti da docente, saranno seguiti dalla possibilità che gli studenti, su base volontaria, possano presentare e discutere alcuni contributi storiografici su temi di loro scelta, inerenti la Storia-Mondo, sulla base di letture e temi concordati. Gli studenti sono sempre invitati e avranno sempre la possibilità di partecipare attivamente alla discussione dei seminari sulla base delle letture che verranno segnalate. Testi LISTA PROVVISORIA DEI TESTI 1. Olstein, Diego. Thinking History Globally. Palgrave Macmillan UK, 2015, pp.1-7, 59-139. 2. Marcocci, Giuseppe. The Globe on Paper. Writing Histories of the World in Renaissance Europe and the Americas. United Kingdom: Oxford University Press, 2020, pp. 1-48, 112-178. For those who can read Italian / French I also reccomend: 3a. Gruzinski, Serge. La macchina del tempo. Quando l’Europa ha iniziato a scrivere la storia del mondo. Milano: Raffaello Cortina Editore, 2018, pp. 3-99, 181-229 [Italian edition] or 3b. Gruzinski, Serge. La machine à remonter le temps. Paris: Fayard, 2017: Part 1 and Part 3 [French editio]. 4. Bayly, Christopher. The Birth of the Modern World: Global Connections and Comparisons, 1780–1914. Oxford, Blackwel, 2004. JAPAN App, Urs. The Cult of Emptiness. The Western Discovery of Buddhist Thought. Academic Publishing, 2012. Curvelo, Alexandra, and Cattaneo, Angelo (eds.). Interactions between Rivals. The Chrsitian Mission and the Buddhist Sects in Japan at the time of the Portuguese Presence. Berlin: Peter Lang, 2021 [Introduction, Chronology, and any chapter that you regard useful for your topic]. Curvelo, Alexandra, Nanban Folding Screens Masterpieces. Japan-Portugal XVIIth Century. Paris, Chandeigne, 2016. Uçerler, Antoni, The Samurai and the Cross: The Jesuit Enterprise in Early Modern Japan. Oxford University Press, 2022. MEXICO Todorov, Tzvetan, The Conquest of America. The Question of the Other, translated from the French by Richard Harper. New York, Perennial ed, 1992, Introduction and pp. 53-253 Jeanette Favrot Peterson and Kevin Terraciano (eds), The Florentine Codex. An Encyclopedia of the Nahua World in Sixteenth-Century Mexico. Texas: University of Texas Press, 2019, pp. 1-123. Digital Florentine Codex: https://florentinecodex.getty.edu/ Linguistic Interactions Cattaneo, Angelo, "Early Modern Global Translatability: the Missions Connected to the Portuguese Empire and World History Periodization," in Polyglot Texts and Translations in Early Modern Europe, ed. by Adrián Izquierdo. Leiden: Brill, 2025, pp. 181-213. Hamman, Byron. The Translations of Nebrija: Language, Culture, and Circulation in the Early Modern World. Studies in Print Culture and the History of the Book. Boston: University of Massachusetts Press, 2015, pp. 1-84. Considine, John (ed.), The Cambridge World History of Lexicography. Cambridge, 2019 [Any chapter of your choice that you regard useful for your topic, expecially those dealing with ‘Missionary Lingusitics” and the area that you have selected]. Altro Si consiglia vivamente la frequenza assidua del corso: i temi affrontati non sono ancora supportati da materiali manualistici. I processi analizzati e l'interpretazione fornita risultano dall'analisi comparata, dalla contestualizzazione concettualizzazione di numerosi testi e fonti che verrà svolta nelle lezioni in diretta interlocuzione con gli studenti.”””